La Pieve di Santa Maria Assunta a Stazzema è una chiesa romanica posta in posizione panoramica, costruita sulla vetta di un dirupo domina i territori dell’Alta Versilia.

La sua costruzione viene fatta risalire, secondo i documenti di archivio, alla metà del IX sec e nel corso dei secoli ha subito numerose modifiche rispetto alla struttura originaria. L’aspetto della chiesa, per come è visibile oggi, risale alla dine del XV sec quando si è compiuto l’ultimo grande ampliamento.

Scopriamo perchè visitarla e quali bellezze nasconde al suo interno oltre al panorama sulle Alpi Apuane che offre ai visitatori.

Pieve Santa Maria Assunta Stazzema

L’architettura della Pieve di Santa Maria Assunta a Stazzema

La Pieve di Santa Maria Assunta si trova sulla strada che da Pontestazzemese sale verso Stazzema, poco prima del paese.

La struttura esterna è massiccia ed imponente, con la facciata rivolta su una piazzetta chiusa su tre lati con la canonica ed elegante porticato del XVII sec.

Sul lato aperto, quello orientale, si offre al visitatore uno splendido panorama sulle Alpi Apuane con lo sguardo che va dal Monte Madama al Monte Croce, per arrivare fino al Monte Procinto.

L’interno della chiesa è a tre navate ed ha particolari motivi di interesse. Per prima cosa l’altare maggiore in marmo, opera di Battista e Jacopo Benti risalente alla metà del XVII sec. La Tela che sovrasta l’altare raffigura l’Assunzione di Maria al cielo ed è attribuita a Matteo Rosselli.

Interessante, inoltre, la tavola con tempera e stesso soggetto posizionata a lato dell’altare e risalente al XIV sec. La chiesa, infine, presenta un organo monumentale del 1775, restaurato nel corso degli anni 80.