Levigliani è un piccolo borgo dell’alta Versilia, a solo mezz’ora di auto dalle spiagge di Forte dei Marmi. Un piccolo angolo di paradiso incastonato tra il verde dei boschi di faggi e castagni, nel cuore delle Alpi Apuane. L’escavazione marmifera è stata, e continua ad essere, la principale attività dell’economia della zona. Tuttavia, la comunità ha curato e sviluppato nel tempo l’altra sua vocazione: quella turistica.

Il paese di Levigliani offre una vasta gamma di attrazioni naturalistiche, gastronomiche e sopratutto culturali. La sua posizione, sotto il monte Corchia a 600 mt sul livello del mare, ha reso Levigliani il punto di partenza di diverse attività ricreative e tutte collegate al territorio e alla tradizione della lavorazione della pietra.

Il Corchia Park è un sistema turistico che fa vivere la montagna sotto tanti aspetti. Oltre al famoso Antro del Corchia, il Corchia Park propone anche altre attrazioni:
– Museo della pietra piegata e del Museo di Comunità e d’Impresa “Lavorare Liberi”
– Miniere dell’argento vivo.
– Cave di marmo

Levigliani

I musei di Levigliani

Il sistema museale, sito al centro del paesino di Levigliani, è composto di due sezioni:

  1. Il Museo della Pietra Piegata, che racconta l’uso della pietra e del marmo nei secoli, dagli usi domestici ed artistici fino a quelli funerari. Esso ospita anche un’area dedicata al biologo Emilio Simi storico scopritore delle grotte Antro del Corchia e l’esposizione di una “tomba a cassetta” della civiltà preromana dei Liguri Apuani, rinvenuta nella vicina necropoli in località “Le piane alte”;
  2. Il Museo di Comunità e d’Impresa “Lavorare Liberi”, che testimonia la storia della Comunione dei Beni Comuni di Levigliani e della Cooperativa Condomini, nell’arduo percorso di sviluppo economico ed affermazione sociale all’insegna della cooperazione. Questa sezione è dedicata all’estrazione del marmo, mostra le tecniche come il taglio del marmo con il metodo del filo elicoidale.

Miniere dell’argentivo vivo

Lunghe 600 metri, le miniere dell’argento vivo sono un complesso di cunicoli suddiviso in due diversi ambienti. Si comincia con la visita della galleria più antica, scavata a scalpello in tempi remoti. La seconda parte si snoda nel cunicolo superiore, dotato di “moderna” ferrovia a scartamento ridotto per il passaggio di carrelli per il trasporto delle pietre.

Storia delle miniere

Le miniere dell’Argento Vivo rappresentano una vera attrazione storica e naturalistica. Si tratta di antiche miniere di cinabro, da cui si estraeva il mercurio: l’unico metallo liquido.

Il Cinabro è un minerale rossastro, formato da zolfo e mercurio: proprio questo elemento, l’argento vivo, ha stimolato lo scavo della miniera in tempi passati. Già nel 1153, in un atto del Comune di Pisa si parlava di queste miniere.

La visita alla miniera si compone del percorso all’interno delle galleria e della visione dei vecchi macchinari utilizzati per l’estrazione del mercurio dal cinabro, attraverso triturazione e bollitura della roccia.

All’interno della miniera è interessante vedere il mercurio nativo, facilmente rinvenibile in gocce metalliche lungo le vene di quarzo. Nella miniera si trovano altri minerali rari, se non proprio esclusivi. Ne sono un esempio la leviglianite, e soprattutto il calomelano, che ha reso famosa questa miniera. Di recente è stata scoperta una nuova specie mineralogica – la grumiplucite.

Visita alla cava di marmo

Da due millenni l’estrazione del marmo è la principale attività economica del territorio, che si estende anche in altre zone delle Alpi Apuane fino alle famose Cave di Carrara

Corchia Park offre la possibilità di visitare alcune di queste cattedrali di pietra, scavate nel bianco cuore di marmo della montagna.

L’accesso alla Cava del Piastraio, ad una altitudine di circa 1300 metri s.l.m., avviene su mezzi 4×4, attraverso una spettacolare strada panoramica. E’ una esperienza unica. Si possono visitare queste sale gigantesche piene di storia e scavate con fatica e passione. Solo visitando la pancia della montagna si capisce davvero la grandiosità della natura per imparare a rispettarla e a conservarla.

La buona cucina di Levigliani

Non dimenticate di assaporare i prodotti tipici della zona dell’Alta Versilia. I salumi, le castagne, i tordelli e se siete fortunati i buonissimi funghi tanto ricercati.
Levigliani è un’ottima base di partenza per distensive passeggiate o per più impegnative escursioni verso i rifugi e le vette apuane.

Insomma tante sono le proposte che questa parte alta della Versilia aspetta di farvi conoscere.