La Versilia, un grande territorio che si estende dal mare alle montagne, ha la fortuna di avere due grandi parchi naturali.
Stiamo parlando del complesso montano delle Alpi Apuane, delle quali abbiamo parlato nell’approfondimento sulla lavorazione del marmo, e del Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli.
Questi due grandi parchi naturali in Versilia si trovano tra loro a poche decine di chilometri di distanza e nel corso degli anni sono diventati meta di migliaia di turisti. Parchi estesi che offrono panorami e percorsi all’insegna della natura.

Il Parco delle Alpi Apuane
Dalla città di Seravezza, nel cuore della Versilia Storica, si accede alle Alpi Apuane. Si tratta di un prezioso patrimonio che offre spettacolari paesaggi, cave di marmo, grotte (tra cui il famoso Antro del Corchia). Interessante anche la flora che contribuisce a un ambiente naturalistico ricco e interessante.
Per tutelare questa zona montana nel 1985 è stato istituito il Parco delle Apuane. Si tratta della più grande area protetta della regione Toscana e conta ben 22 comuni.
Il parco offre percorsi per il trekking in Versilia, numerosi rifugi alpini e una fitta rete di sentieri curati dalle locali sezioni del CAI.
Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli
Questo parco naturale in Versilia interessa la fascia costiera a sud di Viareggio, nella frazione di Torre del Lago Puccini.
Istituito nel 1979 dalla Regione Toscana comprende il Lago di Massaciuccoli e la zona palustre, oltre che la pineta che arriva fino alle porte di Pisa.
L’ente parco propone molte iniziare per la scoperta del patrimonio di flora e fauna. Tra queste visite naturalistiche e bird watching, escursioni in battello, passeggiate a cavallo.
L’Antro del Corchia
Abbiamo anticipato poco sopra l’importanza del commesso carsico dell’Antro del Corchia. Si trova nel settore meridionale delle Alpi Apuane, nel cuore del monte Corchia (1.678 metri).
Diventato negli anni uno dei principali poli attrattivi della Versilia offre un patrimonio naturale difficile da trovare altrove. Stiamo parlando di 70 chilometri di gallerie, pozze, fiumi e piccoli laghi sotterranei.
Punto di partenza per la visita è il paese di Levigliani, piccola frazione del comune di Stazzema. Si raggiunge comodamente in auto attraverso la strada provinciale di Arni passando per Seravezza.
La grotta fu scoperta nel 1840 ed esplorata da speleologi di fama internazionale. Dal 2001 è aperta ai turisti grazie a un percorso illuminato ed opportunamente attrezzato.
La lunghezza complessiva del percorso arriva quasi a 2 chilometri con un tempo di visita pari a 2 ore ed un dislivello di 350 metri. Per la visita si raccomanda scarpe da trekking e maglione anche d’estate. Si può prenotare la visita presso la Foresteria del Parco delle Apuane.
La flora in Versilia
La varietà di condizioni morfologiche ed il clima della Versilia variegato hanno creato un ambiente molto differenziato per quanto riguarda la flora.
In un’area di poche decine di chilometri si alternano la tipica macchia mediterranea con la flora dell’alta montagna.
Procedendo dal mare verso la montagna si incontra una prima fascia di flora a ridosso della spiaggia. Questa vegetazione anticamente copriva tutto il litorale ed oggi rimane immutata nel già citato parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Un alternarsi di dune e una macchia dove si trovano lecci e pini. Queste piante, in realtà, non sono originarie della zona. Furono, infatti, introdotte dall’uomo nel 18esimo secolo per proteggere le vicine coltivazioni dal salmastro in arrivo dal mare.
In quest’area si trovano, inoltre, le cosiddette “lame“. Si tratta di depressioni umide e acquitrini dove crescono alberi a foglia caduta tra cui frassino, pioppo bianco e ontano.
La zona palustre del Lago di Massaciuccoli, parte del parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli, rappresenta la più estesa area umida della Toscana.
Qua si trova un ecosistema ricco di specie molte rare. Tra queste la drosera, pianta carnivora di origine antichissima, e la periploca greca, una rara liana.
Importante in Versilia è la floricoltura, in particolare nelle campagne di Viareggio e Camaiore, con coltivazione di garofani, gladiole e gerbere.
Molto ricca la flora delle montagne, dove rocce e microclimi hanno creato aree di vegetazione intensa. Siamo ad un’altezza di 800 – 1000 metri e troviamo querce, noccioli, aceri, frassini e castagni (questi ultimi introdotti dall’uomo). Da 900 a 1500 metri le montagne sono caratterizzate da abeti e faggi mentre a quote superiori troviamo prati che arrivano fino alle cime rocciose dei monti.
La fauna in Versilia
I parchi naturali in Versilia offrono una variegata fauna locale. Una delle aree più interessanti è la riserva del Chiarone in corrispondenza dell’Osi LIPU di Massaciuccoli.
In questa area palustre tra i canneti si possono ammirare diverse specie di uccelli molti dei quali migratori. Tra questi il germano reale, l’airone cinerino e le alzavole.
Sulle montagne e nelle aree protette lungo la costa vivono mammiferi come volpe, lepre, tasso, talpa, ghiro e scoiattolo. Nei parchi naturali in Versilia, infine, si trovano anche cervi, caprioli e daini se pur in numero significativamente minore.
Anche i volatili sono molto diffusi e tra questi l’aquila reale, il falco pellegrino, il gufo reale. Simbolo del Parco delle Apuane è il gracchio corallino. Si tratta di un piccolo uccello alpino dal becco rosso e ricurvo che vive sulle vette Apuane.
In ultimo la fauna delle grotte costituita principalmente da pipistrelli e insetti che nel corso del tempo si sono adattati al buio totale.