Villa Orlando è una splendida residenza storica, di fine 1800, situata a Torre del Lago sulle rive del Lago di Massaciuccoli nei pressi della Villa Puccini.

Immersa in un grande parco che si estende per diversi ettari fino ai confini con la vicina Vecchiano (PI) è oggi luogo scelgo da molti di coloro, cittadini e turisti, che decidono di sposarsi in Versilia.

Oggi vi portiamo alla scoperta della splendida Villa Orlando raccontando la sua storia e parlando delle caratteristiche che la rendono unica.

Villa Orlando Torre del Lago Puccini

Le torri di Villa Orlando a Torre del Lago

Partiamo da una curiosità. Quando si arriva a Torre del Lago, e in particolare sul Piazzale Belvedere, è possibile vedere una splendida torretta che domina il lago.

In molti potrebbero pensare che sia proprio questa torre ad aver dato il nome a questa località.

In realtà non è così visto che il nome deriva da un’antica torre di sorveglianza del lago che è andata distrutta e della quale non ne rimane nessuna traccia.

La storia della villa

Villa Orlando è stata costruita nel 1869 su commissione di Piero Kotziana, commerciante livornese ma originario dell’Alsazia. La sua finalità era quella di residenza di caccia e di svago dagli affanni della vita quotidiana.

Ma a cosa di deve allora in nome? All’acquisto nel 1896 da parte di Salvatore Orlando, famoso ingegnere e politico italiano: ancora oggi la villa è di proprietà degli eredi.

Salvatore Orlando divenne famoso nel corso della Prima Guerra Mondiale quando progettò i MAS (Motoscafo Armato Silurante) che vennero impiegati da Gabriele D’Annunzio per combattere le armate austro-ungariche nell’impresa di Fiume. Lo stesso D’Annunzio frequentò la villa atterrando con il suo idrovolante sulle acque del lago.

Nel corso del 1943 Villa Orlando venne occupata militarmente dai tedeschi e utilizzata come avamposto per controllare la zona.

I tedeschi, purtroppo, danneggiarono la porta neogotica e le torrette esterne della villa quando decisero di minare la zona per piazzare la propria contraerea. Per fortuna la struttura centrale della villa rimase intatta, o meglio con danni ridotti, e poté essere restaurata al termine del conflitto.

Struttura e caratteristiche

La pianta della villa è squadrata e impreziosita da numerosi elementi architettonici che spezzano lo stile complessivo neogotico.

Ad accogliere gli ospiti una scalinata con leoni che conduce nelle aree nobili. Splendida la sala da pranzo in stile neorinascimentale con affreschi di Guglielmo Micheli con riproduzioni di navi, su richiesta dello stesso Orlando. La Sala della Musica, affrescata da Francesco Fanelli, offre una vista sulle acque del lago.

Abbiamo detto della splendida torre ma non abbiamo ancora accennato al piccolo porticciolo privato di cui dispone la villa. Coperto e dotato anch’esso di una torre che richiama quella della struttura principale, è un luogo dal grandissimo fascino.

Il parco in cui è immersa, inoltre, si estende per diversi ettari con viali alberati con platani, cipressi e palme.